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BORSE GUCCI: I MODELLI ICONICI CHE HANNO SCRITTO LA STORIA

Dalla Jackie del 1961 alla Dionysus GG, dalla Horsebit 1955 alla GG Marmont, esploriamo le epoche della maison Gucci e scopriamo le borse più iconiche di sempre. Nel mondo seducente del lusso, le borse Gucci hanno ridefinito l’eleganza, diventando simboli indiscussi di stile e raffinatezza. Con il loro logo inconfondibile, materiali pregiati e modelli che hanno dettato tendenze fin dal debutto in passerella, hanno conquistato celebrità e appassionati del “Made in Italy”.

Le borse Gucci, dai modelli a spalla alle clutches, dagli zaini alle borse a mano fino ai marsupi e borselli da cintura, incarnano l’essenza di autentici must-have nel panorama della moda. Ogni modello rappresenta un patrimonio di tradizione e innovazione, frutto di un equilibrio sapiente tra artigianalità e visioni moderne.

Gucci: il viaggio globale del Made in Italy

La storia del marchio Gucci inizia con un viaggio: nel 1897, Guccio Gucci si recò a Londra, dove lavorò come fattorino presso il prestigioso Savoy Hotel. Qui, entrò in contatto con il mondo delle borse di lusso, maneggiando i bagagli dei facoltosi ospiti dell’hotel.

Questa esperienza lo ispirò profondamente, spingendolo a tornare nella sua città natale, Firenze, per aprire il suo primo negozio in via della Vigna Nuova. In questo negozio, Guccio iniziò a vendere valigie, articoli di pelletteria artigianale e accessori per l’equitazione.

Non sorprende che simboli come il morsetto, la staffa e il celebre nastro verde-rosso-verde continuassero a riflettere le radici equestri del marchio nel corso degli anni. Gucci è sempre stato sinonimo di tradizione, innovazione e avanguardia.

Durante l’embargo degli anni ’30, il marchio seppe reinventarsi, introducendo la distintiva doppia G su tessuti innovativi come canapa e juta.

L’iconica trasformazione delle borse Gucci

L’evoluzione delle borse Gucci narra una storia di stile, creatività e passione per il design. La maison ha sempre stabilito alti standard nel mondo della moda, trasformando ogni creazione in un simbolo di lusso, qualità e raffinatezza. Una delle prime icone è stata la borsa a mano Bamboo degli anni ’40, con il suo caratteristico manico in bambù che divenne un segno distintivo del brand.

Successivamente, Gucci ha continuato a stupirci con modelli come la Jackie del 1961, una borsa a spalla dal fascino senza tempo, omaggio alla sofisticatezza eterna. La Horsebit 1955, con il suo design avanguardistico, aggiunge classe e carattere a qualsiasi outfit. Infine, l’evoluzione di modelli come la Dionysus GG e la GG Marmont, con le loro finiture anticate color oro, rappresenta una perfetta fusione tra l’artigianalità storica del marchio e le tendenze moderne.

Questi modelli confermano Gucci come un simbolo di eccellenza del “made in Italy” nel panorama internazionale.

Jackie Gucci 1961: la borsa a spalla per eccellenza

La Jackie Gucci 1961 è una borsa dall’eleganza senza tempo che, sin dalla metà del secolo scorso, rimane una delle preferite tra le celebrità e non solo, grazie alla sua caratteristica forma a mezzaluna e alla chiusura a fibbia. Fin dai suoi esordi, queste caratteristiche hanno decretato l’eccezionalità e il fascino indiscusso di questo accessorio esclusivo. Si narra che Jackie Kennedy fosse spesso fotografata dai paparazzi con una borsa Gucci in stile hobo, conosciuta allora come Fifties Constance. La foto divenne così famosa che la maison decise di rinominarla Jackie Gucci.

Nel corso degli anni, la tipica forma a mezzaluna è stata reinterpretata diverse volte dai designer del marchio, da Tom Ford a Frida Giannini, fino ad Alessandro Michele. Quest’ultimo ha introdotto una chiusura a pistone nel modello Jackie e ha trasformato la borsa in un simbolo del look gender fluid, proponendola in vari colori, design, materiali e dimensioni, sia nella versione a mano che a tracolla. Questa rivoluzione stilistica permette di indossare la Jackie Gucci con un’ampia gamma di abiti, dai capi casual come minigonne, shorts e abiti mini, fino ai vestiti lunghi e alle giacche da sera.

Gucci Bamboo 1947: l’eterna borsa a mano dai manici in bambù

Considerata una vera e propria borsa cult degli anni ’50 e ’60, la Gucci Bamboo bag è stata sfoggiata da icone di bellezza come Elizabeth Taylor, Vanessa Redgrave e Ingrid Bergman. La particolarità di questa borsa a mano, innovativa per l’epoca, aumentò così tanto la sua popolarità che Gucci decise di brevettare il manico in bambù, proteggendo l’idea da imitazioni.

La Gucci Bamboo fu creata nel 1947, durante il difficile periodo del secondo conflitto mondiale, quando i materiali tradizionali per la pelletteria erano difficili da reperire.

L’intuizione di utilizzare canne di bambù, piegate e modellate per adattarsi ai vari modelli, si rivelò innovativa. Questi elementi, insoliti e stravaganti per l’epoca, ma al contempo resistenti e leggeri, introdussero una novità estetica nel panorama della moda di quegli anni. La prima a indossare la Gucci Bamboo fu l’attrice Ingrid Bergman nel film di Roberto Rossellini, “Viaggio in Italia”, del 1954. Questa apparizione segnò l’ingresso della borsa nel mondo del cinema e del jet-set internazionale, preparandola a essere reinterpretata dai vari direttori creativi della maison Gucci negli anni a venire.

Gucci Horsebit 1955: la borsa tracolla che ha segnato un’epoca

Un dettaglio iconico delle borse Gucci è il celebre morsetto metallico, un tratto distintivo del brand che appare anche nelle stampe di alcuni vestiti, sui classici mocassini e tra gli accessori di pelletteria. La storia racconta che questo piccolo dettaglio fece la sua prima apparizione nel 1953 su un paio di mocassini, evidenziando il legame della famiglia Gucci con il mondo dell’equitazione inglese. Due anni dopo, nel 1955, il doppio anello con barra centrale sarebbe diventato un simbolo caratteristico delle future collezioni Gucci.

Questo dettaglio dorato ha collegato i vari modelli di borse nel corso degli anni, diventando una delle eredità permanenti del marchio. La storia inizia con Aldo Gucci e continua fino ad oggi con le proposte che hanno definito il brand, inclusa la linea di Alessandro Michele, che ha portato alla nascita della borsa Gucci Horsebit 1955.

Sintesi perfetta di innovazione, tradizione ed eleganza classica, la borsa con tracolla regolabile, da indossare a spalla o a tracolla, è presentata in una varietà di materiali, sia nel modello in tela GG che in pelle pregiata, confermando la sua indiscutibile raffinatezza. L’ultima novità della maison è la Gucci Horsebit 1955 Chain, una rivisitazione impreziosita da una delicata tracolla in pelle o con catena e un morsetto extra large, da portare a tracolla o come borsa a mano.

La Chain Bag, con la sua forma trapezoidale, la pelle trapuntata pregiata, lo shearling e il monogramma GG, ha conquistato celebrità e passerelle, rappresentando una borsa dal tocco vintage irresistibile.

Gucci GG Marmont: l’iconica borsa in pelle matelassè

Negli anni ’70, la creazione del logo GG, ispirato al fondatore Guccio Gucci, si armonizza perfettamente con l’idea di un modello di cintura, da cui trae ispirazione la famosa Gucci GG Marmont. Tuttavia, bisogna attendere il 2016 per vedere l’esordio della it bag GG Marmont sulle passerelle, grazie alla visione del direttore creativo Alessandro Michele. Michele, con la sua passione per il vintage, ha dato vita a questa borsa traendo ispirazione proprio dalle cinture Gucci degli anni ’70.

Il nome GG Marmont fa riferimento al “Chateau Marmont Hotel”, un luogo simbolo di lusso e splendore frequentato da star del calibro di Greta Garbo, James Dean, Jim Morrison e, più recentemente, Lady Gaga.

Questa borsa ha dato vita a una collezione più ampia che include zaini, marsupi, portafogli e shopping bag. Tra tutte le proposte di Gucci, la tradizionale GG Marmont, con il suo design retrò, ha conquistato il cuore di molte donne. Disponibile in tre misure—mini, media e grande—la Marmont presenta la classica chiusura a patta e viene offerta in vari colori e tessuti, rievocando le linee storiche di un’epoca rivoluzionaria.

Fin dall’inizio, questa borsa ha incarnato lo spirito bohémien dell’epoca, proponendosi in diverse dimensioni e materiali: vivaci stampe floreali per il modello GG Marmont in stampa Ken Scott, ideale per chi predilige un look fantasioso e romantico; paillettes ricamate su strisce colorate, perfette per abbinamenti in contrasto con outfit classici come pantaloni skinny o jeans.

Inoltre, la collezione include varianti in velluto dai colori audaci come nero, rosso, bordeaux, ma anche tonalità più stravaganti come giallo, azzurro e verde. Non può mancare, naturalmente, la pelle, che conferisce uno stile versatile e raffinato, perfetto per qualsiasi look.

Dionysus GG: la divina Supreme Mini Bag

Negli anni ’90, Tom Ford ha avuto un’idea vincente, rinnovando il brand Gucci con una borsa dotata di manici a catena, inserti in coccodrillo e una chiusura in metallo con teste di drago. Questo modello è stato reinventato da Alessandro Michele nel 2015 con la Dionysus GG, trasformandola in una borsa a spalla capace di conferire un tocco di eleganza a qualsiasi outfit. La Dionysus GG riflette l’amore di Michele per la cultura ellenistica, ispirandosi al dio greco Dioniso, simbolo di celebrazione, rinascita e un pizzico di follia, richiamando la lussuria degli antichi greci.

Questa borsa si distingue per la chiusura a forma di ferro di cavallo con teste di tigre, richiamando il mondo equestre di Gucci e la mitologia greca. Le teste di tigre, segno distintivo della Dionysus GG, evocano la leggenda in cui Dioniso attraversò il fiume Tigri sul dorso di una tigre inviata da Zeus. La tigre, simbolo sacro di Dioniso, incarna la forza e l’eleganza di questa figura mitologica. Questo simbolismo si traduce in una delle borse iconiche del brand, da indossare a spalla o a mano grazie alla tracolla a catena scorrevole.

La Dionysus GG, nella sua versione supreme mini bag, è disponibile in pelle, tela e camoscio, rendendola un passepartout per abbinamenti sia eleganti che casual. È perfetta per vestiti da sera, blazer e pantaloni a zampa, così come per outfit più informali con abiti in maglia, gonne di jeans e giacche in pelliccia e shearling. Questa borsa incarna un fascino senza tempo, offrendo un tocco divino a ogni look.